Quando si vota?

Quando si vota?

Entro 18 giorni dalla data fissata per la consultazione elettorale in Italia (4 marzo 2018), le ambasciate e i consolati inviano agli elettori presenti nella loro giurisdizione un plico elettorale che contiene:

  • una lettera informativa;
  • una copia della normativa;
  • la lista dei candidati delle elezioni parlamentari (niente in caso di referendum);
  • il certificato elettorale;
  • la scheda elettorale (oppure, in caso di più votazioni contemporanee, una scheda diversa per ogni tipo di votazione)
  • la busta interna (completamente bianca ed anonima) dove inserire solo la scheda votata (o le schede in caso di più votazioni contemporanee)
  • una busta pre-affrancata, in cui va inserita la busta interna bianca (sigillata e contenente solo la scheda o le schede votata/e) e il tagliando del certificato elettorale, con l’indirizzo dell’ufficio consolare a cui l’elettore deve reinviare la scheda votata.

Se entro 14 giorni dal voto nazionale l’elettore non ha ancora ricevuto il plico, può richiedere l’invio o consegna di un secondo plico.

Il voto può essere espresso solo con una penna con inchiostro di colore nero o blu (e non con la matita copiativa come in Italia).

Entro il giovedì precedente al voto nazionale, le ambasciate spediscono in Italia per via aerea e valigia diplomatica le buste ricevute dagli elettori. Le buste pervenute in ritardo e quelle avanzate devono essere immediatamente incenerite.